RAGÚ NERO

A LUTTO

IN SLOW-COOKER

Ragù a lutto perché si utilizzano le trombette nere dette anche “trombette dei morti” poiché il periodo giusto per la raccolta è proprio nei primi giorni di novembre. Si tratta di una specie di funghi dal sapore molto particolare e delicato.

 

INGREDIENTI

1000 g di carne di maiale macinata una sola volta

250 g di cipolle dorate salsiera

30 g di trombette nere essiccate (Craterellus Cornucopioides)

3 carote di media grandezza

2 coste di sedano

½ bicchiere di vino bianco secco

100 cc  di olio extravergine di oliva

50 cc di gin

100 g di burro

2 rametti di rosmarino

5 foglie di salvia

3 spicchi d'aglio

3 cucchiaini di maizena

2 cucchiai di prezzemolo tritato

sale q.b.

pepe nero q.b.

 

LINEA

In un recipiente capace mettete ad ammollare i funghi porcini in 300 ml di acqua tiepida. 

In un'altra tazza sciogliete la maizena con dell'acqua,  mescolando bene fino a sciogliere tutti i grumi.

REALIZZAZIONE

Tritate finemente le carote, le coste di sedano, la salvia, il rosmarino mondato dalla sua parte legnosa ed uno spicchio d'aglio. Serbate il trito ottenuto, lo si userà a breve.

 

In una casseruola ampia, fate scaldare 50 cc di olio e mettete la carne cercando di sgranarla il più possibile con le mani; cucinate a fuoco vivace mescolando molto spesso e continuando a sgranare evitando che rimangano delle “polpette” di macinato che inevitabilmente porterebbero la carne a lessarsi tristemente invece di rosolarsi con allegria.

 

Nel frattempo avrete tagliate le cipolle a pezzi piuttosto piccoli, mettendole sul fondo della slow-cooker assieme all'olio restante.

 

Non appena la carne sarà rosolata aggiungete il trito di verdure preparato in precedenza.  Quando anche queste avranno perso la loro parte acquosa e cominceranno anch'esse a rosolare ben bene, tendendo ad attaccare al fondo della casseruola, sfumate con il vino e con il gin.

 

Una volta sfumata la parte alcolica unite i funghi assieme alla loro acqua di ammollo (precedentemente filtrata coi  cura) filtrata e  ad una presa di sale.

 

Mescolate con cura e riportate a bollore, quindi trasferite quanto ottenuto nella slow-cooker, con la quale porterete a termina la cottura impostandola a bassa temperatura per 4 ore.

 

Evitate di aprire il coperchio della slow-cooker nei primi 90' di cottura poi mescolate ogni 45'.

 

Trascorse tre ore di cottura assaggiate e regolate di sale; trascorsi altri 45' aggiungete il burro fatto a pezzetti assieme all'aglio rimasto ed al prezzemolo che avrete tritato finemente e se fosse necessario addensare il sugo utilizzate la maizena che avete preparato all'inizio aggiungendone poco alla volta fino ad ottenere la consistenza desiderata.

 

Condite la pasta saltandola in padella e servite con un’abbondante macinata di pepe nero ed una presa di parmigiano reggiano.

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