
LE LENTICCHIE
CHE NON RIUSCIMMO
A MANGIARE
A PASQUA
Buonissime, gustose, niente da dire, ma quando alla cena di Pasqua ci arrivammo, noi non eravamo più in grado di proseguire con lo stesso impeto e decidemmo così di soprassedere per tenere uno spazio per la colomba.
A Pasquetta scoprimmo poi che erano squisite anche mangiate fredde.
INGREDIENTI
250 g di lenticchie secche
1 peperone rosso corno
2 cipollotti bianchi
1 cucchiaino di curry Madras
20 cc olio extravergine di oliva
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.
LINEA
Mettete le lenticchie in abbondante acqua fredda con una piccola presa di sale e lasciatele ad ammollare per 7 ore.
REALIZZAZIONE
Scolate le lenticchie messe ad ammollare precedentemente e sciacquatele bene; mettetele in una casseruola con acqua ed una presa di sale a bollire per circa 15-20'. Il tempo varia da lenticchia a lenticchia, a seconda del calibro e della provenienza quindi trascorsa la prima quindicina di minuti è bene controllare il grado di cottura: vanno scolate al dente - tenete mi raccomando un bicchiere della loro acqua di cottura.
Nel frattempo in un'altra padella ampia, mettete l'olio e a fuoco alto rosolate il peperone che avrete tagliato a rondelle sottili, di solito 5-7' sono sufficienti; toglietelo dalla padella e mettetelo da parte. Rosolate quindi i cipollotti affettati sottilmente anch'essi, sempre a fuoco alto, ma per 3' al massimo. Spegnete il fuoco e rimettete i peperoni assieme ai cipollotti, aggiungete una presa di sale e il curry.
Quando le lenticchie saranno pronte unitele alle verdure e al curry nella padella e fate saltare a fuoco alto altri 3', così da rggiungere il giusto grado di morbidezza del leguma; se dovessero asciugare troppo in questa fase ricorrete ad un poco dell'acqua di cottura che avete serbato.
Aggiustate di sale se necessario, aggiungete una presa di pepe nero e servite.

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